

Nel mese di marzo tornano per l’undicesimo anno consecutivo Le Giornate delle Donne del Vino,
l’iniziativa nazionale promossa dall’Associazione Le Donne del Vino che riunisce produttrici, imprenditrici, enologhe, sommelier e professioniste del settore vitivinicolo italiano. In Puglia il calendario delle Giornate 2026 propone diversi appuntamenti tra degustazioni, incontri culturali, momenti dedicati al benessere e percorsi gastronomici che valorizzano vitigni autoctoni e prodotti tipici regionali.
A Manduria presso la cantina Produttori di Manduria, a cura della socia Anna Gennari – Vice Delegata
Puglia, si svolgerà il talk:
DONNE, VINO, CIBO: SAPERI E NARRAZIONI
Attraverso saperi (tecniche, ricette, tradizioni) e narrazioni (storie, emozioni, racconti), cibo
e vino elevano l’atto biologico di mangiare e bere a esperienza culturale e sociale.

“Donne, Vino, Cibo” non è solo un tema culturale, ma una visione: mettere al centro la qualità, la
sostenibilità e la cura delle comunità come risposta concreta alle fragilità del presente.
Il cibo è passione e identità, simbolo di appartenenza, linguaggio universale che unisce popoli e tradizioni. Racconta territori, custodisce memorie, trasmette saperi. Insieme al vino rappresenta un motore fondamentale per l’enoturismo e per la valorizzazione delle comunità locali, generando economia, relazioni e opportunità.
Ricco e vario il panel dei partecipanti all’incontro, per offrire una panoramica completa, multidisciplinare e rappresentativa sull’argomento.
Le conclusioni sono affidate agli Assessori Regionali F. Paolicelli, Agricoltura e Sviluppo rurale e
D. Pentassuglia, Salute e Benessere.
In tutta Italia, le socie delle delegazioni regionali organizzano degustazioni, incontri, tavole rotonde
ed eventi dedicati alla cultura del vino e alla valorizzazione del territorio. Il filo conduttore degli
eventi diffusi è il tema scelto per il 2026 è “Donne, Vino, Cibo”, che vuole mettere al centro il
rapporto tra alimentazione, identità culturale e sostenibilità.
In un momento storico attraversato da nuove tensioni internazionali e da conflitti che riportano al
centro il tema della sicurezza, dell’accesso alle risorse e della dignità delle persone, parlare di cibo
assume un significato che va oltre la dimensione gastronomica. Il cibo oggi è nutrimento, diritto e
sopravvivenza: un equilibrio fragile tra territori, economie e comunità che richiama a una
responsabilità condivisa.
Ingresso libero
